Località: Serot (TN)

Quota: 1.566 m

Telefono: +39 349/6011481

Fax: -

Gestore: Patti Roberto e Paroni Catia

Telefono gestore: -

Sito: www.rifugioserot.eu

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione

Tra i Rifugi del Trentino il Rifugio Serot si trova sulla splendida e ancora incontaminata catena del Lagorai, ai piedi del monte Fravort e del Gronlait, circondato da numerose malghe in cui si possono degustare i loro prodotti ed assistere alla lavorazione del latte. A fianco del rifugio è possibile visitare la chiesetta dedicata all'Assunzione eretta nel 1822, in cui nel mese di agosto viene ancora celebrata la Messa in ricordo della ragione per cui è stata costruita: per dare alla popolazione della montagna la possibilità di partecipare alla S. Messa domenicale nel periodo della fienagione. La nostra struttura ricettiva è nata da un antico rifugio Trentino, il Rifugio Serot, finemente ristrutturato nell'anno 2011 nel rispetto delle tradizioni locali ed arricchito da servizi e comfort che renderanno il vostro soggiorno piacevole e rilassante. Nella parte "vecchia" della struttura abbiamo dato nuova vita ai muri storici del rifugio ed ai particolarissimi solai in legno, ricavando due sale adibite alla ristorazione. Mantenendo lo stile, la nuova ala è caratterizzata da una sala con ampie vetrate che si affacciano sulla catena dell'Ortigara e Cima 12, in cui potrete degustare i piatti della cucina tipica Trentina accuratamente preparati in casa, e in cui viene servita anche la colazione. Il Rifugio è inoltre provvisto di una splendida veranda chiudibile e riscaldabile ideale per organizzare eventi di vario genere, e di una grande terrazza in legno dove potersi rilassare sotto il sole o divertirsi con la neve. Ospiti fisse del rifugio sono le nostre nuove arrivate: 22 galline e 2 anatre che ci forniscono ogni giorno uova fresche con cui realizziamo la nostra ottima pasta fatta in casa trafilata al bronzo, il nostro bel gallo Jack e 2 stupende caprette tibetane. Inutile dire che il Rifugio è immerso nella natura e tutt'intorno si trovano svariati sentieri e psseggiate per i più grandi ma anche per i piccini, per chi desidera fare due passi in tranquillità, ma anche per i più sportivi che prediligono escursioni più impegnative. Insomma, che voi cerchiate un luogo per sfuggire alla routine del lavoro e della città, per rilassarvi davanti al camino acceso, per fare lunghe passeggiate o per mangiare dell'ottimo cibo tradizionale Trentino, il Rifugio Serot è il posto ideale.

Accessi

da Roncegno con strada carrozzabile fino al rifugio.

Itinerari raccomandati

dal rifugio dirigendosi su un comodo sentiero verso la piramide del Fravort (sentiero n. 371 ) si raggiunge l’alpeggio ed i masi della Val Portella (lungo questo tragitto, prima di arrivare all’alpeggio si può compiere una breve deviazione fino al Lago delle Prese), sopra i quali si apre la pittoresca valletta alpina che su terreno aperto porta fino al Passo della Portela 2.178 m, antico collegamento tra la Valsugana e la Valle dei Mocheni (ore 2,30). Dal Passo scendendo nella sottostante Val Cava in circa 2 ore si raggiunge Palù del Fersina. Alla sinistra del passo una lunga cresta erbosa porta alla cima del Gronlait 2.383 m (45'), mentre a destra si rimonta la cresta dell’ Hoabonti proseguendo poi verso il Monte Cola 2.262 m, tra gallerie e trincee resti della seconda linea del fronte austriaco ed uno splendido panorama sull’intero gruppo dei Lagorai. Dalla cima si scende lungo i prati fino ad incrociare il sentiero n. 323 proveniente da Passo del Lago e dai Sette laghi e che ci riporta al rifugio. Proseguendo sulla strada forestale che porta al rifugio fino alla località Trenca 1.669 m si può salire alla malga Colo e da qui in pochi minuti raggiungere il suggestivo Lago Grande 1.749 m, una piccola oasi di verde costellata da rododendri, poi, poco sopra, il Monte Colo (1.823 m) e quindi, scendendo verso ovest, il Lago delle Carezze (1.764 m).