Località:

Quota: 1.927 m

Telefono: +39 347 7952430

Fax: -

Gestore: Giuliana Piechele

Telefono gestore: +39 3487952430

Sito: clicca qui

Email: -

 

Descrizione

È sui piccoli laghi del Colbricòn che la storia del Trentino inizia ad essere scritta 7000 anni fa dai primi cacciatori del Mesolitico, le cui tracce e reperti sono stati portati alla luce nel corso di ripetute campagne di scavi. Il rifugio dispone di 3 posti-letto ed è aperto come minimo dal 20 giugno al 20 settembre.

 

Accessi

da Malga Rolle, poco prima del Passo, con il sentiero n. 348 (ore 0,45). Da Malga Ces sopra San Martino di Castrozza per la Val Bonetta con il sentiero n. 348 (ore 1).

 

Itinerari raccomandati

Giro del Colbricòn: dal rifugio si sale con il sentiero n.349 nel vallone tra il Colbricòn piccolo e la Cima Colbricòn, portandosi poi alla Forcella Ceremana 2.594 m. Da qui si scende verso la Punta Ces e il Passo del Colbricòn sopra i laghetti (ore 4). Seguendo un sentiero che parte dai laghi si può raggiungere la radura della Malga Colbricòn 1.838 m e, proseguendo su alcune comode strade forestali, percorrere la Foresta demaniale di Paneveggio raggiungendo o la strada di Passo Rolle o la località di Paneveggio dove c’è anche uno dei Centri visitatori del Parco Paneveggio-Pale di San Martino. Dalla vicina Cima della Cavallazza, facilmente raggiungibile, si gode di un ottimo punto panoramico sull’intero Gruppo delle Pale di San Martino.