Località: Val D'ambiez

Quota: 2.410 m

Telefono: +39 0465-734138

Fax: -

Gestore: Cornella Roberto

Telefono gestore: +39 348/7152589

Sito: www.rifugioagostini.com

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione

CAI-SAT Il rifugio Silvio Agostini nell’anfiteatro naturale dell’alta Val d’Ambiéz, è un importante punto di partenza per le escursioni e le ascensioni su alcune famose cime del Brenta, la Cima d’Ambiéz e la Cima Tosa in particolare. Ristrutturato di recente, in stile prettamente alpino, offre quel comfort indispensabile per far sentire gli alpinisti come a casa propria. Gestito da moltissimi anni dalla famiglia Cornella, il rifugio dispone di 54 posti letto e ottimi servizi. È aperto dal 20 giugno al 20 settembre. Per la vicinanza di piccole pareti naturali è una base ideale per l’organizzazione di corsi estivi di roccia. La Scuola nazionale di alpinismo “Giorgio Graffer “ della Sat lo ha eletto a sede dei propri corsi estivi.

Accessi

strada forestale (segnavia n. 325) dalla località Baesa a 3 km da San Lorenzo in Banale (ore 4) che poi diventa sentiero “A. Dallago”; possibilità di utilizzare un servizio di taxi con fuoristrada fino al rifugio Al Cacciatore.

Itinerari raccomandati

limitandoci alle principali escursioni (per ascensioni di maggiore impegno si possono contattare le guide alpine del Gruppo Guide di Molveno o Pinzolo) segnaliamo la ferrata “Ettore Castiglioni” alla Cima Pratofiorito con arrivo al rifugio 12 Apostoli ( segnavia n. 321, ore 2,15); la ferrata “Brentari” partendo dalla soprastante Vedretta dì Ambiéz, fino alla Sella della Tosa 2.859 m, quindi scendendo fino al rifugio “T. Pedrotti” alla Tosa. (ore 3, con equipaggiamento da ferrata). Lo stesso rifugio può essere raggiunto con il sentiero n. 620 e 320bis - Sentiero Palmieri - passando dalla Forcolotta di Noghera 2.425 m (ore 2,30). Risalita la Vedretta d’Ambiéz fino alla Bocca d’Ambiéz 2.871 m, si può scendere al rifugio dei 12 Apostoli (ore 3) oppure alla Bocca e poi sulla Vedretta dei Camosci e con il Sentiero Martinazzi (segnavia n. 327) al rifugio Maria e Alberto ai Brentei in Val Brenta (ore 3).