Località: Fuciada (TN)

Quota: 1.982 m

Telefono: +39 0462 574281

Fax: +39 0462 574281

Gestore: Sergio e Manuela Rossi

Telefono gestore: +39 338 2940527

Sito: www.fuciade.it

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Descrizione

A mezz’ora di cammino da Passo San Pellegrino la verde conca di Fuchiade, con i suoi vecchi fienili in legno ed i tetti in scandole di larice, è un piccolo paradiso nel cuore delle Dolomiti di Fassa circondato dalle cime del Gruppo della Marmolada. Dove termina la strada sterrata, circondato da caratteristiche baite in legno e sassi sorge l’omonimo rifugio gestito da Sergio ed Emanuela Rossi. 18 posti letto in camerette da 2 a 4 posti, una cucina raffinata all’insegna della tradizione ladina, in un’atmosfera ed un calore familiare insolito. Il rifugio è aperto da giugno a ottobre; nel periodo invernale invece da dicembre ad aprile.

Accessi

da Passo San Pellegrino fino all’Hotel Miralago e al successivo parcheggio (3 km) poi a piedi su una comoda strada forestale (30').

Itinerari raccomandati

dalle verdi praterie nella conca di Fuchiade in circa 30' di cammino, percorrendo il sentiero n. 607, poi a destra sul sentiero n. 693, si può raggiungere il valico di Forca Rossa 2.490 m (ore 2), che si affaccia sulla Valle di Franzedàs e Malga Ciapela ai piedi della Marmolada. Per ammirare la cima della “regina delle Dolomiti” si deve salire fino a Passo Cirelle (de le Cirele) 2.683 m, (sentiero n. 607, 2 ore) e quindi rimontare la facile cresta verso Cima Uomo; dal Passo si può proseguire e scendere in Val Contrin e da qui ad Alba di Canazei in altre 2,30-3 ore. Portandosi verso Passo San Pellegrino (sentiero n. 604) in circa 3 ore di cammino si può salire invece a Passo delle Selle, 2.529 m e da qui scendere in Val Monzoni e Val San Nicolò passando dal rifugio T. Taramelli. È stato recentemente ripristinato un vecchio camminamento militare che imboccando il sentiero n. 802 che si stacca verso sinistra poco sotto il Passo Cirelle, porta all’attacco del sentiero attrezzato che passa sotto Cima Uomo.